“Me2 Revolution” è il nome che Richard Edelman, CEO dell’omonima azienda di Public Relations, dà all’utilizzo sempre più massiccio dei blog come strumento di comunicazione tout court aziendale. In questo recente articolo, Edelman spiega come l’approccio tradizionale alla diffusione delle informazioni (controllato e tipicamente top down, dal CEO al pubblico per gradini successivi) non sia più credibile.
Alle due cause addotte dall’autore, i recenti scandali occorsi nelle istituzioni e nel mondo finanziario (Fazio docet…), la diffusione delle Social Network, più volte citate in questo stesso blog, aggiungerei le caratteristiche, elaborate da Robert Scooble e da Shel Israel nel volume Naked Conversations : How Blogs are Changing the Way Businesses Talk with Customers, che rendono il blog uno strumento unico di comunicazione:
- Semplice: chiunque e con pochi sforzi può pubblicare un blog.
- Rintracciabile: attraverso i motori di ricerca è possibile cercare blog per autore, per data o altri criteri in maniera assolutamente semplice.
- Sociale: attraverso i link, le conversazioni più interessanti si postano da un blog all’altro, unendo persone lontane che coltivano i medesimi interessi.
- Virale: la velocità di diffusione delle notizie attraverso i blog è spesso assai più elevata rispetto ai media tradizionali.
- Condivisibile: cliccando su un’icona o un link, è possibile iscriversi ai feed RSS del blog, incrementando la velocità di ricerca e di propagazione dei contenuti.
- Linkabile: i link tra un blog e l’altro danno l’opportunità ai blogger di interagire con le decine di milioni di utenti della cosiddetta blogosfera.
In una ricerca effettuata dallo stesso Edelman, il 68% degli intervistati ritene le persone considerate al proprio livello (person like yourself or your peer) gli interlocutori più affidabili. La diffusione dei blog non può che aver contribuito in tal senso. Come possono le aziende beneficiare di questo cambiamento di scenario? Privilegiando la trasparenza nelle comunicazioni interne, permettendo ai propri dipendenti di utilizzare strumenti nuovi quali blog e podcast, favorendo il dialogo all’informazione asettica, avvicinandosi maggiormente al proprio pubblico.
E’ giunto il momento di considerare questo prezioso strumento non una minaccia bensì un potente alleato nella gestione delle proprie relazioni pubbliche.