Secondo quanto detto durante il Foo Camp New Zealand da Robert O’Callahan di Mozilla e riportato da Read/Write Web, la prossima versione di Firefox consentirà l’utilizzo offline delle applicazioni web:

Firefox3 is going to deliver support for offline applications.

Why is this important? Because when you go offline you will still be able to interact with your applications. So in a webmail scenario, read your mail, write drafts. Web Calendars would work.

More importantly imagine the opportunity for Line of Business Applications. The Browser really does become the Operating System – with persistent storage.

This will allows richer SaaS applications and goes some what towards eliminating the offline scenario issue of web based applications. This makes Web apps even more compelling.

L’idea è sicuramente interessante, sia per le aziende nate negli ultimi anni che basano il proprio business su applicazioni web based (di cui dovranno comunque rivedere l’architettura), sia per gli utenti che utilizzano questi servizi in numero sempre maggiore, nonostante non abbiano sempre a disposizione una connessione veloce.

Ancora più interessante è notare come il rapporto tra il nostro pc ed il web stia evolvendo e, a mio parere, si stia ribaltando:
inizialmente, il web estendeva le funzionalità delle nostre applicazioni. Mi riferisco, ad esempio, alle enciclopedie su cd-rom che permettevano approfondimenti online, a MS Office che consentiva di scaricare nuove clipart, ai giochi che potevano essere giocati anche in multiplayer. Poi la rete si diffonde, così come le connessioni veloci, accompagnandoci, negli ultimi anni, verso il cosiddetto web 2.0: le applicazioni online si affiancano a quelle tradizionali, ponendosi spesso come una valida alternativa.
Prossimamente, secondo lo scenario che sembra delinearsi, saranno invece le applicazioni web ad estendersi sui nostri pc, attraverso il supporto offline. L’esatto opposto.

Alcuni prodotti che si sono già mossi verso questa direzione: