Italia.it è tra noi!E’ venuto finalmente alla luce oggi (il progetto è stato avviato nel marzo del 2004) il portale del turismo Italia.it. Vediamo come è stato accolto dagli autori dei blog che seguo:

Massimo Mantellini:

Niente da fare. L’unico teorico effetto positivo della caduta del governo, non c’e’ stato. E online infine italia.it., e la montagna ha partorito un topolino, vale a dire un sito tutto in flash che abbiamo atteso per anni.

Paolo Valdemarin:

Qualcuno potrebbe dire che siamo tutti grafici e web designer davanti a questo sito, come siamo tutti commissari tecnici durante i mondiali, ma per quanto possa solo vagamente immaginare le complesse forze politiche e burocrazie che hanno influenzato lo sviluppo di questo sito, non posso che notare che il risultato finale è deludente.

Qix.it:

Tanti soldi buttati, un sito inutile, l’ennesima conferma del pressapochismo nazionale. E poi, siamo sicuri che nel 2007 non ci sia niente di meglio di un portale?

Napolux:

Arriva Italia.it, poteva anche starsene a casa.

dotcoma:

Anche italia.it è un lavoro da coatti, sembra fatto dalla web agensi del cuggino dell’ex sindaco ecologista in motorino, con un sacco di Flash e poco altro e, cosa davvero imperdonabile, video a risoluzione cagosa e con l’audio che salta e traduzioni in inglese un po’ maccheroniche…

Non proseguo, perché al momento non ho trovato un solo parere discordante dall’opinione di tutti: dopo una spesa di 45 milioni di Euro e tre anni di attese, non si poteva proprio arrivare ad un risultato migliore?