Prima tesi del Cluetrain Manifesto:
I mercati sono conversazioni.
Cosa succede però se uno degli interlocutori alza, a sproposito, la voce?
Leggete la discussione intorno alla vicenda del Bagno Wave, riportata da Luca Sartoni.
Dal colosso multinazionale alla piccola attività a conduzione famigliare, la gestione della propria reputazione in rete è ormai un elemento imprescindibile per qualunque imprenditore. Il passaparola, oggi ribattezzato Word of Mouth, avrà sempre più ripercussioni sul business. A questo argomento era dedicato proprio lo scorso numero di Nova24, in edicola ieri:
La nuova comunicazione ha valori trasparenti, come attenzione, critica, sincerità, dialogo. I blog impongono una dialettica collaborativa, all’insegna dell’ascolto.
Consiglio, come punto di partenza per queste ed altre tematiche simili, il blog di Alessio Jacona.
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per chi è interessato a queste problematiche consiglio di entrare nel sito del Reputation Guardian , un software in grado di monitorare VERAMENTE il fenomeno del Word of Mouth!