Dopo qualche mese di utilizzo, ecco le applicazioni di cui non posso fare a meno che ho installato sull’iMac:
- VLC: player che supporta praticamente tutti i formati audio video in circolazione. L’ultima versione è compatibile con Apple Remote.
- NeoOffice: la versione per OsX di OpenOffice.
- MacVim: Era il io editor preferito su linux, lo sarà anche su OsX.
- Transmission: programma per la gestione dei torrent, offre meno funzioni rispetto a Azureus, ma è molto leggero ed integrato nel sistema operativo. L’ultima versione aggiunge finalmente la possibilità di impostare il numero di connessioni totali e per torrent.
- Adium: client multiprotocollo per instant messaging.
- AppFresh: consente di controllare gli aggiornamenti di tutti i programmi installati sul proprio Mac.
- VMware Fusion: per emulare altri sistemi operativi, linux soprattutto. Scaduto il periodo di prova, credo che lo comprerò. Avevo provato anche Parallels ma mi dava non pochi problemi. E’ l’unica della lista a non essere gratuita, il suo prezzo è di $79.99 (ad oggi €54.39).
- Firefox: quando Safari, che uso come browser principale perché meglio si integra con Spotlight e le altre funzioni di OsX, crea qualche problema, il browser di Mozilla diventa indispensabile.
- Cyberduck: client FTP e SFTP (SSH Secure File Transfer) che si integra perfettamente nel sistema operativo.
- Gimp: editor di immagini bitmap, già standard de facto sotto linux.
- OnyX: utility che permette di gestire molte funzioni nascoste di OsX. La versione 1.9 è compatibile con Leopard.
Avete altre suggerimenti?
manca mplayer!!
Per la verità l’avevo installato ma su OsX non è stabile quanto Vlc… mannaggia!