Rincasando oggi, ho cominciato a leggere L’eleganza del riccio di Muriel Barbery. Caso editoriale in Francia lo scorso anno e nella top ten di casa nostra da parecchie settimane, il libro in questione sembra suscitare pareri tutt’altro che concordi. Una frase, tra le prime pagine, mi ha colpito:
Che cos’è un’aristocratica? E’ una donna che, sebbene circondata dalla volgarità, non ne viene sfiorata.
Siete d’accordo?
Sono d’accordo. L’eleganza del riccio è stata una bella scoperta in due anni di anestesia letteraria. Consigliato da una collega consulente filosofica in realtà la speculazioni sono state le meno apprezzate anche da noi “specialisti”. E’ un romanzo che vince in purezza attraverso anche le due diverse chiavi di lettura all’aristocrazia che sono Paloma e Reneè.. nessuna delle due si fa travolgere dalla volgarità.