Pensieri sparsi di un geek…
Open Source Document Management: OpenKM
18 Mar
OpenKM è la soluzione open source per la Gestione Documentale prodotta da GIT Cunsultors S.L. Il prodotto è offerto in due edizioni:
- Community Edition: edizione liberamente utilizzabile sotto licenza GPL 2. E’ fornita as is, senza alcun tipo di supporto o garanzia se non quella della community degli utenti.
- Enterprise Edition: versione a pagamento (prezzo in base al numero di utenti) per cui è garantito il supporto su base annua rinnovabile. Alcune delle funzionalità di OpenKM sono presenti solo in questa edizione.
L’elenco completo delle differenze in termini di funzionalità è reperibile a questo indirizzo:
http://www.openkm.com/Compare-editions.html
La versione Community che ho testato è la 3.0, rilasciata il 25 Novembre 2008. Essendo basato su tecnologia Java, l’installazione ed il funzionamento sono possibili su svariate piattaforme: Linux, Windows, e Mac.
Le funzionalità principali (quelle in corsivo sono disponibili esclusivamente sulla Enterprise Edition) sono:
Server
- Java 1.5 o successivo
- JBoss Application server 4.2.x
- GNU/Linux, Unix, MacOs, Windows 2000, Windows XP, Windows
2003 - Repository salvato su file system, MySQL, PostgreSQL, Oracle,
etc. - Integrazione con altri software via WebServices
Client
- Web-based client: accesso ai documenti da qualsiasi luogo
- Interfaccia AJAX
- Supporto dei principali browser: Firefox 1.5 o successivo,
IExplorer 5.5 o successivo, Opera e Safari - Localizzazione in italiano disponibile
- Non richiede l’installazione di client aggiuntivi
- Preview dei file multimediali
- Supporto a WebDAV
Document management
- Upload multiplo di documenti zippati
- Download di cartelle del repository in formato ZIP
- Lock / Unlock dei documenti
- Amministrazione dei preferiti
- Supporto per template documenti
- Cestino per l’archiviazione dei contenuti cancellati
- Notifiche via mail per la modifica dei documenti
- Link univoco per i singoli documenti
- Note sui documenti
OCR
- Supporto per file binari, immagini in B/N o a colori
- Riconjoscimento delle principali lingue, tra cui
l’Italiano
Versioning
- Check-in / check-out
- Supporto ai commenti alle singole versionsi
- Accesso alle versioni precedenti di un documento
- Restore delle versioni precedenti di un documento
- Compressione della history dei documenti per risparmiare
spazio
Property Groups (metadata)
- Possibilità di inserimento di meta-dati
personalizzati - Formati dati per I meta-data: input, simple list, multiple select list, textarea
- Internazionalizzazione dei meta-tag
Sicurezza
- Plug-in per l’autenticazione basata su JAAS
- Supporto per LDAP, Active Directory, Database, …
- Supporto del modello utenti / ruoli
- Permessi per documenti e cartelle
- Memorizzazione delle attività utente
- Supporto a comunicazione basate su SSL
Dashboard
- Viste utente personalizzate
- News utente (agenti di ricerca)
- Viste sui workflow
Ricerca
- Ricerche per contenuto, keywords, data di modifica, autore e
tipo di documento - Indicizzazione automatica dei docuemnti: Testo, HTML, RTF, XML,
PDF, OpenOffice.org, MS Office, MS Office 2007, JPEG EXIF, MP3
ID3 - Ricerca per sinonimo
- Ordinamento per rilevanza dei risultati
- Salvataggio delle ricerche frequenti
- Ricerca avanzata con XPath o SQL
Amministrazione
- Unlock / Cancel checkout
- Vista raw del repository
- Logging delle attività utente
- Import dei documenti / cartelle dal filesystem
- Esportazione del repository sul filesystem
- Supporto alla libreria JasperReport
I punti a favore di questa piattaforma sono:
- Adozione di standard e formati aperti
- Integrazione con Active Directory
- Supporto dei più comuni DBMS (MySql, PostgreSQL, MS-SQL, Oracle, …)
- Semplicità
Gli aspetti più problematici (almeno per le mie esigenze):
- Mancanza di alcune funzioni importanti nell’edizione Community
- Impossibilità di accedere ai contenuti via File System o FTP
Alcuni screenshot:

Finestra principale

Proprietà di un documento

Versioning dei documenti

Ricerca dei documenti
Switch to Google Reader
30 Jul
Per leggre i miei feed RSS mi sono sempre affidato a Sage, il plugin per Firefox creato da Peter Andrews. Purtroppo, lo sviluppo è fermo dall’inizio dell’anno e alcuni comportamenti del plugin sono parecchio fastidiosi: in particolare, se un feed non è disponibile, l’aggiornamento di quelli successivi può bloccarsi anche per diversi minuti.
Decido allora di provare Google Reader: esporto il file OPML da Sage e lo importo nell’aggregatore web based made in Mountain View. Dopo aver taggato a dovere tutti i miei 224 feed, comincio ad utilizzarlo.
Il mio giudizio dopo una settimana?
Molto positivo! Oltre ai vantaggi generali delle applicazioni web based (di cui ha parlato recentemente Roberto Dadda!) ho trovato particolarmente comodi:
- la possibilità di taggare non solo i feed, ma anche i singoli post.
- Gli shortcut da tastiera. Rendono la navigazione molto veloce.
- La condivisione dei feed e la possibilità di markare i post interessanti.
Inoltre, grazie a Greasemonkey, ho potuto aggiungere due ulteriori utili funzionalità: il salvataggio degli articoli direttamente su del.icio.us e la ricerca all’interno dei feed (in attesa che Google la integri nativamente!).
Infine, è curiosa anche la sezione Trends, contente alcune statistiche sui nostri comportamenti.

Giusto per evidenziare ancora una volta la mia dipendenza dalla rete!
Links 06.07.2007
6 Jul
- Unofficial Google Advanced Search: guida non ufficiale ai parametri di ricerca avanzati che Google offre. Da usare come reference.
- Un’idea semplice per misurare internet: Vittorio Zambardino ragiona sulla proposta della ABC di misurare i visitatori del web giornalmente, anziché mensilmente.
Links 26.06.2007
26 Jun
- Google e la Censu: cosa succede se un avvocato americano scrive alla RIAA chiedendole di denunciare niente meno che il presidente degli Stati Uniti? Succede che l’avvocato ritratta e cancella il post dal suo blog. Ma non solo: dopo qualche tempo il post sparisce anche dalla cache di Google. Per fortuna, Stefano è una persona previdente…
- Sandwich blog, no grazie! Quoto in toto l’intervento di Roberto: iniziative e contest che offrono premi in cambio di linik e post, sebbene simpatici, non sono altro che meccanismi per modificare e variare gli algoritmi di ranking.
- Internet Radio Dies Today: chi ascolta le webradio come me si sarà accorto che oggi molte di queste (tranne Last.fm!) sono silenziose per protestare contro l’aumento delle royalties previsto a partire dal prossimo 15 Luglio. Maggiori informazioni qui.