Microsoft annuncia Surface

Microsoft SurfaceMicrosoft ha annunciato ieri Surface, un innovativo progetto di surface computer, con il quale più utenti, anche contemporaneamente, possono interagire attraverso il naturale tocco delle dita.
Non solo. Il dispositivo, la cui area di lavoro è di circa 30 pollici, riconosce le periferiche appoggiate su di esso e ne consente l’interazione. E’ possibile, ad esempio, condividere le informazioni con il nostro cellulare, palmare, o lettore multimediale. Il tutto si appoggerà su Windows Vista e sarà dotato di connettività Bluetooth, Ethernet 10/100 e wireless 802.11 b/g.
Cito dalla Press Release:

The intuitive user interface works without a traditional mouse or keyboard, allowing people to interact with content and information on their own or collaboratively with their friends and families, just like in the real world. Surface is a 30-inch display in a table-like form factor that small groups can use at the same time. From digital finger painting to a virtual concierge, Surface brings natural interaction to the digital world in a new and exciting way.

Vi invito a vedere i tre video disponibili sul sito, oltre a quello disponibile su PopularMechanic.com, perché rendono molto bene l’idea e, soprattutto, le infinite possibilità del dispositivo.
Non posso infine esimermi dal notare la straordinaria assomiglianza di Surface con i lavori di Jeff Han, già proposti in precedenza su queste pagine.
I dettagli sui prezzi o sulle specifiche non sono al momento disponibili, in quanto l’uscita è prevista per il prossimo Inverno.

[Via Read/Write Web]

Update: alcuni dettagli sono stati riportati da Scoble.

Links 28.03.2007

  • WIRED: Transparently compliant: Fred Vogelstein, giornalista di Wired, ha ricevuto per sbaglio una mail da Waggener Edstrom, PR per conto di Microsoft. Il contenuto? Le note di Waggener su Vogelstein e su come meglio gestire l’intervista con lui. C’è un particolare, tra tutti, che colpisce:
    Waggener Edstrom assured Microsoft executives that they would get sight of the article weeks before the radical transparency issue hit the newsstands.
    Come scrive ValleyWag: se questa è Wired, da molti considerata la Bibbia della Rete, chissà le altre?!

Links 22.02.2007

  • Startupping: community creata da imprenditori del web per imprenditori del web. Lanciata da Mark Fletcher, contiene blog, wiki e forum su tutti gli aspetti legati a questa forma di business. Da leggere i primi due post sulle migliori e peggiori intenzioni prese da persone del calibro di John Battelle, Paul Graham, Ross Mayfield e Chris Pirillo (tutti feed che seguo, tra l’altro…)
  • Google lancia Apps Premier: ovviamente ne stanno parlando tutti. Per i pochi che ancora non lo sapessero, Google da oggi offre un pacchetto di suoi prodotti, tra cui GMail, Google Calendar e Google Talk a 50$ l’anno per utente aumentandone lo storage, fornendo assistenza 24h al giorno, e garantendo un uptime del 99.9% per il servizio di posta elettronica. Molto interessante l’elenco delle aziende customer: troviamo Procter & Gamble, Salesforce.com, General Electric, L’Oreal e perfino la nostra Mondadori.
  • Interoperabilità a senso unico: post di Stefano Maffulli sull’interoperabilità made in Microsoft. Sono d’accordo con quello che dice, tuttavia riconosco a Ms un impegno maggiore negli ultimi anni in questo senso: il lancio del portale Port25 mi è sembrata, ad esempio, un’ottima iniziativa. D’altra parte, gli ambienti misti sono una realtà importante che l’azienda di Redmond non si può (più) permettere di trascurare.