Links 06.09.2006 ma non solo…

Tornato dalle (prime) vacanze, mi sono accorto che il plugin di WordPress che utilizzavo per per l’integrazione con del.icio.us non è compatibile con la versione 2.0.4 del CMS che utilizzo. Dopo qualche tentativo, sfruttando gli RSS, ho trovato un’implementazione alternativa: ora, nella pagina Links non solo sono presenti gli ultimi link salvati, ma anche la loro tag cloud!

Tra qualche settimana, dovrei ricominciare a postare con maggiore frequenza, per ora qualche link interessante:

Buone vacanze!

Sto postando ben poco, lo so! Sinceramente speravo che queste settimane fossero più tranquille, invece mi trovo coinvolto in alcuni progetti che partiranno entro la fine del mese. Progetti stimolanti, è vero, ma nati in un periodo in cui comincio ad essere un po’ cotto… :)
Comunque ormai ci siamo: ancora qualche giorno poi cercherò di rilassarmi e scaricarmi il più possibile per due settimane!

Auguro splendide vacanze a tutti voi!

A presto!

Movesi il vecchierel canuto et biancho…

Riprendo, quotando, in questi giorni di isterismo collettivo, il post del Prof. Fuggetta, del quale condivido tutto, punteggiatura compresa:

In questi giorni ne stanno succedendo un po’ di tutti i colori. Per certi versi niente di grave o irreperabile. La vita va avanti. Ma veramente a volte mi chiedo perché continuare a credere in certe cose.

Credo nel buon senso e nell’onestà intellettuale. Il che vuol dire che nel giudicare una cosa ne considero il merito, non semplicemente chi l’ha detta o a chi fa comodo. Da noi se uno dice una cosa, prima di tutto si vede chi è che la dice e di conseguenza si decide se valutare quella cosa bene o male. In politica lo si vede tutti i giorni. In Afghanistan non si sta o va perché è giusto o sbagliato, ma perchè bisogna “segnare una discontinuità rispetto a Berlusconi”. Ma che vuol dire? Che qualunque cosa faccia Berlusconi, bisogna fare il contrario perché l’ha fatta lui? Adesso è venuto Kofi Annan a dire che l’ONU ha bisogno dei soldati italiani. Cosa dirà la sinistra radicale? Che Kofi Annan è venduto a Berlusconi?

Credo che ci siano cose importanti e cose meno importanti. Su questa storia dei campionati mondiali sta venendo fuori di tutto. Non si può esprimere un giudizio tecnico, perchè altrimenti si denigra l’Italia. Si può solo lodare questi “eroi”. Se penso che Totti ha lo stipendio netto che equivale al budget di un anno del CEFRIEL dove ci sono 100 ricercatori con laurea, master e in alcuni casi PhD, mi viene una tristezza. E non si può neanche dire che ha giocato male, perchè un simile giudizio viene preso per lesa maestà.

Amo l’Italia. Ma non certo perchè sventolo il bandierone se fa goal uno dei nostri “eroi”. Amo l’Italia se rispetto le leggi, pago le tasse, rispetto la cosa pubblica, non butto immondizia nei parchi e nelle città. Se cerco di contribuire a migliorare il paese. Se nel mio lavoro ci metto il massimo della professionalità. Macchè, per tanti l’inno di Mameli è quella cosa che si canta prima del lancio della moneta e serve a scaldare i muscoli. Punto.

E nei rapporti umani credo che la cosa più giusta sia la sincerità, il dare il loro nome alle cose, nel non ingannare gli altri, e nel non accontentarsi del vivacchiare, ma cercare sempre la sostanza profonda delle cose, il loro vero significato. Invece no: c’è gente che “non vuole pensieri”, preferisce l’ipocrisia se garantisce una vita tranquilla, preferisce vivere le cose a metà pur di non correre rischi.

O sono un presuntuoso, oppure un illuso, oppure proprio un fesso.

Oppure sono proprio vecchio.

Se è vecchio Lei, lo sono anch’io. In due (ma, come testimoniano i commenti al suo post, qualche altra mosca bianca esiste!), possiamo sempre trovarci e giocare a bocce insieme. :)