Installare estensioni per OpenOffice

Rientro nel blog, occupandomi di un piccolo tip utile per chi, come me, utilizza la suite OpenOffice e desidera installare un estensione (file .oxt).
Innanzitutto è bene sapere che esistono due tipi di estensioni:

  1. user extensions: sono disponibili esclusivamente per l’utente che le installa. Si posizioneranno nella sezione My Extensions dell’Extension Manager di OpenOffice.
  2. Shared extensions: una volta installate saranno disponibili a tutti gli utenti del sistema. La loro installazione necessita dei diritti di scrittura sulla directory di installazione di OpenOffice e si posizioneranno nella sezione OpenOffice.org Extensions dell’Extension Manager di OpenOffice.

Per installare una user extension, ci sono varie possibilità:

  • scaricare il file .oxt e fare doppio click (ma su OsX a me non funziona!).
  • Se l’estensione è linkata da una pagina web, cliccare sul link direttamente dal browser.
  • Nel menu di OpenOffice, selezionare Tools – Extension Manager poi selezionare My Extensions e cliccare sul pulsante Add.

Per installare una shared extension, si può procedere invece da linea di comando, andando nella directory di installazione di OpenOffice e scrivendo:

unopkg add --shared path_filename.oxt

In alternativa è possibile utilizzare una GUI lanciando, dalla stessa directory, il comando:

unopkg gui

selezionando poi OpenOffice.org Extensions e cliccando infine sul tasto Add.
Il repository ufficiale delle estensioni per OpenOffice è disponibile qui.

Pulizie d’Autunno

Dopo circa due anni di utilizzo intensivo della mia Gentoo, è arrivato il momento di eliminare pacchetti e le librerie ormai inutili.
Leggendo il Forum Italiano Gentoo (questo thread in particolare!) e la pagina, nel Wiki ufficiale, sulla corretta manutenzione del sistema, ecco i passi che ho seguito:

  1. emerge -uDNva world: per aggiornare l’intero sistema comprendendo i pacchetti le cui use hanno subito cambiamenti. Per una spiegazione completa delle flag di questo comando, si legga qui.
  2. emerge –depclean -pv: per simulare la rimozione dei pacchetti in teoria non più utili. Consiglio di verificare bene la lista dei pacchetti, controllando che non ci siano pacchetti importanti.
  3. quickpkg $pacchetti_da_rimuovere: per creare un pacchetto binario dei programmmi che rimuoveremo con il deepclean. Non si sa mai…
  4. emerge –depclean -v: ora che siamo sicuri di quali pacchetti verranno disinstallati (di cui, tra l’altro, abbiamo anche i binari!) possiamo procedere alla loro rimozione.
  5. revdep-rebuild: l’ultimo passo consiste nel controllare quali pacchetti hanno dipendenze danneggiate e riemergerli.

In qualche ora, il mio sistema è tornato perfettamente pulito.
Happy cleaning! :)

Personalizzare Google Notebook

Personalizza Google Notebook!Per chi come me, tiene anche alla forma oltre che alla sostanza, qualche suggerimento per modificare l’aspetto dell’estensione di Google Notebook.
Come sapete, una volta installata, l’estensione crea:

  • un’icona e la relativa etichetta Open / Close Notebook in fondo a destra della status bar (riquadrata in blu nello screenshot!)
  • una entry (priva di icona!), Note this (Google Notebook), nel menù raggiungibile dal tasto destro (riquadrata in verde nello screenshot!)

Non essendoci opzioni per configurare la disposizione di questi elementi, editiamo a mano i file dell’estensione secondo le nostre esigenze.
Innanzitutto individuiamo la directory contenente i file dell’estensione. Per gli utenti *nix, é


~/.mozilla/firefox/[PROFILO].default/_
_extensions/notebook@google.com/

Per gli utenti win, il percorso dovrebbe essere invece il seguente:


C:\Documents_and_Settings\[UTENTE]\Application_Data\Mozilla\_
_Firefox\Profiles\[PROFILO].default\extensions\notebook@google.com

Il contenuto della dir é:


dimar@endor notebook@google.com $ ls
META-INF  chrome  chrome.manifest  components  install.rdf  lib

Per prima cosa modifichiamo la posizione dell’estensione della status bar intervenendo con il nostro editor preferito sul file chrome/chromeFiles/content/google-gnotes-overlay.xul
I file in formato XUL servono ad estendere le funzionalità di Firefox attraverso gli overlay: la UI propria dell’estensione (nuovi menu, pulsanti, barre, …) viene fusa su quella del browser stesso. Per approfondire segnalo il sito XULPlanet.
Tornando al nostro file, aggiungiamo l’attributo position=”1″ [*] nella sezione statusbar:


<statusbar id="status-bar">
  <statusbarpanel id="gnotes-statusbar" 
    context="gnotes-status-manage"
    onmousedown="GNOTES_overlay.StatusCallback(event)" 
    position="1"> *
     <image style="padding-right: 3px"
       src="chrome://google-gnotes/content/notebook.png"/>
     <toolbarbutton id="gnotes-statusbar-lbl"
       label="Open Notebook"
       accesskey="n" ****
       class="gnotes-status-button"/>
     <popup id="gnotes-status-manage" position="before_end">
       <menuitem id="gnotes-enable-plus"
         label="Enable 'Note This' button"
         type="checkbox" 
         oncommand="GNOTES_overlay.TogglePlus(event)"/>
    </popup>
  </statusbarpanel>
</statusbar>

Salviamo, e riapriamo Firefox: il quaderno e la scritta Open Notebook saranno ora all’estremità sinistra della statusbar.
Passiamo ora alla customizzazione della voce nel menu contestuale: sempre nello stesso file consideriamo la sezione contentAreaContextMenu, aggiungiamo l’attributo image [**] e modifichiamo a nostro piacere la stringa della label [***]:


<popup id="contentAreaContextMenu">
  <menuitem id="gnotes-contextmenu-add"
    image="chrome://google-gnotes/content/notebook.png" **
    label="GNote this!" ***
    oncommand="GNOTES_overlay.ContextCallback(event)"
    accesskey="n"
    insertbefore="#context-sep-paste"/>
</popup>

Ora non ci rimangono che due modifiche: cambiare la posizione del mini Google Notebook (riquadrato in rosso nello screenshot!) e personalizzare le scritte Open Notebook e Close Notebook sulla status bar. Andiamo con ordine: apriamo il file gnotes_overlay.css contenuto nella stessa directory del file google-gnotes-overlay.xul e modifichiamo questa sezione come segue:


#gnotes-overlay {
  position: fixed;
  bottom: 0px;
  right: 0px; -- cambiare l'attributo da right a left!
  width: 1px;
  height: 1px;
  color: #CC0000;
  background-color: white;
  z-index: 20;
}

Per la customizzazione delle scritte invece è necessario intervenire su due file: il file /lib/gnotes.js, nel quale dovremo cercare le stringhe “Open Notebook” e “Closed Notebook” sostituendole con quelle di nostro gradimento ed intervenire infine sul solito file google-gnotes-overlay.xul cancellando l’attributo accesskey=”n” [****] e modificando la stringa “Open Notebook” che determina la label iniziale della statusbar.
Cliccando sullo screenshot possiamo ammirare il risultato delle nostre fatiche!!

Buona personalizzazione! ;)