Pensieri sparsi di un geek…
Travels
Paura e delirio in Bovisa
14 Oct
Statistiche di questa mattina:
- Uscita da casa (Cormano): ore 7.10
- Orario previsto di arrivo a Cormano del treno: 7.20
- Orario di arrivo effettivo: ore 7.42
- Orario previsto di arrivo a Cadorna: 7.37
- Orario di arrivo effettivo: 8.45
- Orario di entrata in ufficio (Lorenteggio): 9.10
Due ore per raggiungere il luogo di lavoro.
Due ore di puro e semplice delirio: treno come sempre talmente nuovo da poter essere datato con il Carbonio 14, pieno come un carro bestiame. A Bovisa, dopo 20 minuti fermi appena fuori dalla stazione con le porte bloccate, siamo tornati in stazione dove il treno è stato definitivamente soppresso. Peccato si siano “dimenticati” di aprire le porte, costringendoci ad utilizzare l’apertura di emergenza. A questo punto, il caos: passeggeri che correvano da un binario all’altro, urla, insulti, cellulari che suonavano all’impazzata.
Dopo tutto questo, qual è la pronta reazione delle Ferrovie Nord Milano?
Circolazione perturbata 14/10/08
14 Ottobre 2008Si informano i Signori Viaggiatori che causa guasto tecnico nell’impianto di Bovisa la circolazione treni da e per Milano Cadorna subisce ritardi medi di 15 minuti.
Circolazione perturbata, capito?! Come un rinfrescante temporale estivo dopo settimane di caldo soffocante. 15 minuti di ritardo? Un’inezia insomma. Certo, d’altra parte le statistiche pubblicate da Le Nord sulla loro newsletter ufficiale riportano un unico confortante dato: un non meglio precisato indice di affidabilità (in percentuale) che tiene conto di tutti i treni della stessa tratta.
Troppo comodo.
Facciano le statistiche per fascia d’orario, per giorno della settimana, per numero di passeggeri per treno. Allora sì che potrebbero davvero permettersi di scrivere sul sito web: la trasparenza, un valore.
E si renderebbero magari conto di cosa sono costretti a sopportare quotidianamente migliaia di cittadini.
BlogFest 2008: la mia prima volta
16 Sep
La mia prima esperienza ad un BarCamp (anzi a più di uno) si è conclusa e il bilancio è tutto sommato positivo.
L’arrivo a Riva mio e di Elisa è coinciso con l’inizio della pioggia che ci ha simpaticamente accompagnati fino alla partenza Domenica sera. Dopo aver lasciato il bagaglio in hotel ed aver ritirato il welcome pack, abbiamo dato un’occhiata veloce all’allestimento del FashionCamp e abbiamo poi proseguito verso il FoodCamp3 in Piazza delle Erbe, dove Antonio ha dato il via agli interventi, spiegando i propositi della giornata.
Non nascondo una certa fatica a socializzare inizialmente con i presenti: molti si conoscevano già tra di loro e le proibitive condizioni climatiche facevano sì che si stringessero in cerchi sempre più stretti e difficilmente penetrabili.
Poi la svolta: raggiunto il palazzo dei congressi a metà pomeriggio, ho prima incontrato Matteo, poi Maria AKA SedNonSatiata grazie alla quale, in meno di dieci minuti, ho conosciuto parecchie persone (FedMor, HoldMe, Guido, Roberto, Sophie, la triade perugina, …), con le quali abbiamo passato anche la serata, prima in pizzeria, poi in un wine bar districandoci tra sapori quadrati, idrocarburi e barrique.
La Domenica, tutti all’AdvCamp, dove ho assistito ad alcune presentazioni interessanti. In particolare, segnalo:
- Le regole d’oro dell’advertising valgono ancora? di Marco Massarotto.
- Perché amare le api? – Alternate Reality Games. Idee e suggestioni. del sempre ottimo Federico Fasce (al quale finalmente sono riuscito a stringere la mano).
- Il Cappello Magico: Come uccidere censura ed Advertising in 5 secondi ed un DNS di Matteo, il quale ha presentato FoolDNS, un innovativo progetto che mira a tutelare la privacy degli utenti.
Tutti gli interventi sono disponibili online, grazie a Dolmedia e a Nicola Mattina.
In conclusione, se dal punto di vista dei contenuti mi aspettavo qualcosa di più, aver conosciuto persone con cui interagisco esclusivamente online è stato impagabile.
Sì, viaggiare…
26 Aug
Su Good Magazine, una mappa in flash per esplorare i più famosi viaggi della storia. From Magellan to Kerouac, recita il titolo:
[Via Design blog - Internazionale]

