L’Italia blocca The Pirate Bay

Grazie ad un tweet di Niki, scopro stamattina che The Pirate Bay, il popolare tracker BitTorrent, è stato bloccato dagli ISP italiani.
Scrive TorrentFreak:

The Pirate Bay has been “censored” in Italy following an urgent decree from a deputy public prosecutor. Pirate Bay’s IPs and the domain name are inaccessible, as they are blocked by ISPs all over the country. Whether these blocks will be very effective, however, is doubtful, since The Pirate Bay has already announced several countermeasures.

La risposta della Baia non si è fatta attendere:

We have had fights previously in Italy, recently with our successful art installation where we had to storm Fortezza in order to get our art done. And as usual, we won. We will also win this time.
We have already changed IP for the website – that makes it work for half the ISPs again. And we want you all to inform your italian friends to switch their DNS to OpenDNS so they can bypass their ISPs filters. This will also let them bypass the other filters installed by the Italian government, as a bonus. And for the meanwhile – http://labaia.org works (La Baia means The Bay in Italian).

Al momento, nessuno dei principali siti di informazione italiani riporta la notizia.

La socialità di FriendFeed

Uno degli aspetti che più mi piacciono di FriendFeed è che offre maggiori possibilità di espandere la propria rete di contatti, rispetto ad altri social network. Questo perché:

  • i commenti e i like di ogni entry sono pubblici e visibili a tutti.
  • Se un mio contatto commenta o gradisce l’intervento di una persona che non è nella mia rete, tale entry viene visualizzata nel mio feed (funzione Friend of Friend).

Se leggo qualcosa di interessante scritto da qualcuno al di fuori del mio network, do un’occhiata al suo profilo ed eventualmente lo aggiungo tra i miei contatti. Per quella che è la mia percezione, credo sia un comportamento piuttosto comune: diverse persone infatti mi hanno aggiunto da quando ho iniziato a partecipare attivamente a FF.
Il rischio è ovviamente il sovraccarico delle informazioni, ma per evitarlo, esiste comunque il pulsante Hide.

Otto bookmarklet di cui non faccio a meno

Sistemando la barra dei bookmark, ho ripulito anche la cartella dei bookmarklet. Ecco gli otto che uso quotidianamente, che potete salvare tra i vostri preferiti:

  1. Post to WordPress: se utilizzate WordPress, la versione 2.6 vi mette a disposizione un bookmarklet per postare i contenuti (testi, immagini e video) di altre pagine. Non metto il link perché è personalizzato per ogni blog.
  2. Share on FriendFeed: FriendFeed è la rivelazione dell’anno. Per condividere link ed immagini, questo bookmarklet è essenziale!
  3. Add to Delicious: salvare una pagina in Delicious non è mai stato così veloce!
  4. Note in Reader: indispensabile per chiunque usi Google Reader e voglia condividere un link corredandolo di una nota testuale.
  5. Acronym Finder: avete bisogno di conoscere il significato di un acronimo? Basta selezionarlo e cliccare. Il gioco è fatto!
  6. Show Passwords: se avete dimenticato una password che il vostro browser ha in memoria, questo bookmarklet la rivela al posto dei soliti asterischi.
  7. TinyURL: con un click il lunghissimo URL della pagina che state visitando si ridurrà ai minimi termini.
  8. Xray: dedicato agli sviluppatori web, che desiderano conoscere i CSS delle pagine. Maggiori informazioni qui.

E voi, quali utilizzate?