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Links 03.07.2006

  • Inside Open Source: un nuovo blog sull’ Open Source a cura della casa editrice Apress. Un altro feed che si aggiunge alla mia lista…
  • Your exit interview of me: intervista a Scoble con le domande poste dai suoi lettori.

Opera 9: impressioni e commenti

Opera 9!Da qualche giorno sto utilizzando la nuova versione di Opera browser. Tengo d’occhio questo software con regolarità perché, a mio parere, propone sempre molte funzionalità con netto anticipo rispetto agli altri browser.
Ecco, in breve, cosa mi è piaciuto:

  • Velocità di rendering: il motore di rendering è eccezionale, il caricamento delle pagine è, per quello che ho potuto vedere, quasi immediato. Per un confronto tra i maggiori browser, si veda questo test.
  • Utilizzo delle risorse di sistema: come riportato in questa recensione, mano a mano che il numero di tab aperti aumenta, l’utilizzo della memoria è molto più ristretto se paragonato a Firefox. Non parliamo poi della CPU!
  • Strumenti integrati: il pacchetto si presenta di serie con un lettore di feed, un client bittorrent (come mi piacerebbe averne uno in Firefox!!), un session manager, un client IRC, e moltissimi altri strumenti. Non è necessario installare nulla!
  • Preview dei tab aperti: incredibilmente comodo, permette, posizionando il puntatore sopra un tab di averne un piccolo screenshot.
  • Funzione Links: elenca in una sidebar tutti i link uscenti da una pagina.

Ciò che invece mi ha lasciato perplesso è stato:

  • Lettore di Feed: non mi trovo minimamente a mio agio. In particolare, non è possibile associare alcun CSS, come permette al contrario Sage, e non è possibile organizzare i feed in cartelle. Qualcosa di più poteva essere fatto!
  • Widget: in questo periodo sono di tendenza, ma secondo me potevano essere evitate, concentrando maggiormente gli sforzi su altri tool più importanti.
  • Plugin audio/video: ho fatto fatica a configurare correttamente un plugin per la visualizzazione dei file multimediali.
  • Mancanza di strumenti “Social”: visto l’orientamento del web di questi ultimi mesi, perché non integrare nel programma le applicazioni web più usate (del.icio.us, flickr, technorati, …)? E gli strumenti per semplificare il web publishing? Per chi ha queste necessità, Flock rappresenta l’unica alternativa!

In conclusione, consiglio a tutti di provarlo per vedere se incontra le vostre aspettative: è una buona alternativa a Firefox, a patto che per voi non sia un problema rinunciare alle numerose extension disponibili per questo browser.
Vi invito inoltre a leggere queste tre recensioni: Will Langford, Gompler.com ed eWeek.

Links 27.06.2006

Links 19.06.2006

Fold.com e business 2.0

Fold.com, start page personalizzabile in Ajax nata pochi mesi fa, ha chiuso i battenti. Sul blog dell’autore, un lapidario post:

I’m currently busy working on other stuff so Fold is deactivated for the time being.
Thanks for your interest.

Ciò che ritengo interessante, più che la chiusura del sito in se stessa, è il commento del solito Michael Arrington:

Well, the inevitable is starting to happen – a few new web startups are starting to close up shop as they find that building an application is a lot easier than getting users to try it out, and keep coming back.

Le nuove opportunità del web hanno reso la competenza tecnica condizione necessaria ma non sufficiente per il successo della propria startup: la componente sociale è, ora più che mai, fondamentale.
Presentare il proprio lavoro in maniera efficace, creare una comunità attiva (qualcuno ha detto Passionate Users?) utilizzando anche strumenti quali blog e wiki, rendere disponibile a sviluppatori esterni strumenti per l’interazione con il proprio progetto sono alla base del nuovo business legato alla rete.
Da dove cominciare allora?
Due rapidi consigli: leggere Naked Conversations e Cluetrain Manifesto, cercare “web 2.0 business model” su Google e leggere gli articoli citati nelle prime pagine.

Buono studio!

Links 01.06.2006

A partire da oggi, segnalerò periodicamente sul blog i link che reputo interessanti, corredati da una breve descrizione o commento. Apparterranno tutti alla categoria Links, creata proprio con questo scopo.

  • Tim O’Reilly dice la sua sulla cosiddetta “Web 2.0 Service Mark Controversy”, ovvero l’invio da parte dell’ufficio legale della CMP, partner della O’Reilly nella Web 2.0 Conference, di una cease-and-desist letter alla IT@Cork, azienda no profit Irlandese, rea di avere organizzato una conferenza con lo stesso nome.
  • Interessante discussione (proseguita poi qui e qui!)sul blog del Prof. Fuggetta a proposito del business su prodotti Open Source. Da seguire non perdere!