Guardate questo video proposto ieri da TechCrunch:
Come sapete, le due tecniche tradizionali sono il cropping che consiste ritagliare dall’immagine le parti di contorno ritenute meno interessanti e lo scaling, ovvero la riduzione in scala. Entrambe hanno svantaggi: la possibile perdita di dettagli importanti la prima, la distorsione la seconda.
Shai Avidan e Ariel Shamir, ricercatori del MERL, hanno messo a punto un nuovo metodo per il ridimensionamento intelligente delle immagini in base al contenuto. In breve: dopo aver associato ad ogni pixel un valore che ne determina l’importanza (chiamata energia), l’algoritmo considera quelli di valore minore ed individua le linee (seam), orizzontali o verticali, che li connettono.
Eliminando o inserendo di volta in volta queste linee (seam carving) è possibile rimpicciolire o ingrandire l’immagine a piacere senza incorrere negli svantaggi descritti sopra.
I campi d’applicazione sono diversi: i web designer, in particolare, potrebbero inserire nelle loro pagine immagini ridimensionabili automaticamente a seconda del tipo di display usato dall’utente.
Per approfondire:
- l’home page del Dr. Shai Avidan.
- L’articolo pubblicato (dato l’elevato traffico, qui trovate un mirror!).
- Un post esplicativo sull’argomento.
Update (31.08.2007): è stata messa online da Patrick Swieskowski una pagina dove poter testare questa tecnologia. [via Techcrunch]