

Uno dei motivi per cui ho sempre preferito OsX e linux nei suoi diversi flavour a MS Windows è la maggiore pulizia delle loro GUI, prive di inutili orpelli.
Un’interfaccia minimale e fortemente customizzata sulle abitudini dell’utente è, a mio parere, fondamentale perché la produttività al pc sia ai massimi livelli. Segnalo quindi due blog, uno dedicato al mondo Mac, l’altro a quello Linux, hanno l’obiettivo di fornire spunti di riflessione in questo senso.
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Desktop sharing Ubuntu – OsX
Settimana scorsa un tale Alberto mi ha lasciato un commento sul blog, chiedendomi aiuto per l’installazione di una vecchia tavoletta grafica Wacom Digitizer II seriale su Ubuntu. Come fare per supportarlo al meglio?
Ubuntu ha la possibilità di condividere il desktop, avendo installato un server VNC. Per attivarlo, basta seguire questa guida su Ubuntu Geeks.
Ok, ma come connettermi dal mio iMac?
Cercando in rete, ho scoperto che OsX è già fornito di un client VNC, chiamato Screen Sharing che si trova nella cartella:
/System/Library/CoreServices/
Purtroppo però le performance non erano entusiasmanti. Così ho installato JollyFastVNC, creato da Patrick Stein e la situazione è migliorata consentendomi di guidare passo passo Alberto nella configurazione della tavoletta.
Per chi fosse interessato, questi sono i passi che si sono resi necessari:
- installare, attraverso Synaptic, i pacchetti wacom-tools e xserver-xorg-input-wacom.
- Collegare la tavoletta alla porta seriale ed accenderla.
- Da terminale, verificare con il comando
wacdump /dev/ttyS0che linux rilevi gli eventi generati dalla tavoletta. - Editare il file xorg.conf, secondo le indicazioni dell’howto del progetto Linux Wacom.
- Riavviare X.
In caso di problemi, controllate il log di X (/var/log/Xorg.0.log), e fatemi sapere!
Programmi per il Leopardo
Dopo qualche mese di utilizzo, ecco le applicazioni di cui non posso fare a meno che ho installato sull’iMac:
- VLC: player che supporta praticamente tutti i formati audio video in circolazione. L’ultima versione è compatibile con Apple Remote.
- NeoOffice: la versione per OsX di OpenOffice.
- MacVim: Era il io editor preferito su linux, lo sarà anche su OsX.
- Transmission: programma per la gestione dei torrent, offre meno funzioni rispetto a Azureus, ma è molto leggero ed integrato nel sistema operativo. L’ultima versione aggiunge finalmente la possibilità di impostare il numero di connessioni totali e per torrent.
- Adium: client multiprotocollo per instant messaging.
- AppFresh: consente di controllare gli aggiornamenti di tutti i programmi installati sul proprio Mac.
- VMware Fusion: per emulare altri sistemi operativi, linux soprattutto. Scaduto il periodo di prova, credo che lo comprerò. Avevo provato anche Parallels ma mi dava non pochi problemi. E’ l’unica della lista a non essere gratuita, il suo prezzo è di $79.99 (ad oggi €54.39).
- Firefox: quando Safari, che uso come browser principale perché meglio si integra con Spotlight e le altre funzioni di OsX, crea qualche problema, il browser di Mozilla diventa indispensabile.
- Cyberduck: client FTP e SFTP (SSH Secure File Transfer) che si integra perfettamente nel sistema operativo.
- Gimp: editor di immagini bitmap, già standard de facto sotto linux.
- OnyX: utility che permette di gestire molte funzioni nascoste di OsX. La versione 1.9 è compatibile con Leopard.
Avete altre suggerimenti?