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	<title>Luca Mondini</title>
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	<description>Pensieri sparsi di un geek...</description>
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		<title>Il blog si aggiorna</title>
		<link>http://www.lucamondini.it/archives/467</link>
		<comments>http://www.lucamondini.it/archives/467#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 04 Jan 2010 15:24:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Mondini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Stuff]]></category>
		<category><![CDATA[Web design]]></category>
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		<category><![CDATA[lucamondini.it]]></category>
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		<description><![CDATA[Almeno questo è il primo proposito per l&#8217;inizio d&#8217;anno.
Come potete ben vedere, il blog sta subendo un forte restyling che non è ancora completato. Il tema è ora Mystique di digitalnature. La sidebar è stata riorganizzata, comì come alcune pagine interne. Il lavoro è ancora lungo (e c&#8217;è anche qualche problemino da risolvere), ma la <a href="http://www.lucamondini.it/archives/467" class="more-link">Continua &#62;</a>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Almeno questo è il primo proposito per l&#8217;inizio d&#8217;anno.<br />
Come potete ben vedere, il blog sta subendo un forte restyling che non è ancora completato. Il tema è ora <a href="http://digitalnature.ro/projects/mystique/">Mystique </a>di digitalnature. La sidebar è stata riorganizzata, comì come alcune pagine interne. Il lavoro è ancora lungo (e c&#8217;è anche qualche problemino da risolvere), ma la voglia di riorganizzare il tutto e di rimettersi a scrivere è tanta.</p>
<p>Ne approfitto per fare a tutti un augurio di un felice 2010.</p>
<p>A presto!</p>
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		<title>Social Networking nelle intranet aziendali</title>
		<link>http://www.lucamondini.it/archives/465</link>
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		<pubDate>Wed, 05 Aug 2009 07:36:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Mondini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Business]]></category>
		<category><![CDATA[Web]]></category>
		<category><![CDATA[Intranet]]></category>
		<category><![CDATA[Jakob Nielsen]]></category>
		<category><![CDATA[social network]]></category>
		<category><![CDATA[study]]></category>
		<category><![CDATA[survey]]></category>

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		<description><![CDATA[Jakob Nielsen ha recentemente pubblicato su Alertbox, la sua celebre rubrica sull&#8217;usabilità web, un articolo che riassume i risultati di una ricerca sull&#8217;uso dei social network nelle intranet aziendali:
Perhaps more than any other corporate intranet innovation, social software technologies are exposing the holes in corporate communication and collaboration — and at times filling them before <a href="http://www.lucamondini.it/archives/465" class="more-link">Continua &#62;</a>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Jakob Nielsen</strong> ha recentemente pubblicato su <a href="http://www.useit.com/alertbox/">Alertbox</a>, la sua celebre rubrica sull&#8217;usabilità web, un <a href="http://www.useit.com/alertbox/social-intranet-features.html">articolo</a> che riassume i risultati di una ricerca sull&#8217;uso dei social network nelle intranet aziendali:</p>
<blockquote><p>Perhaps more than any other corporate intranet innovation, social software technologies are exposing the holes in corporate communication and collaboration — and at times filling them before the (usually slow-moving) enterprise can fully grasp (and control) the flow.</p>
<p>Here are some things that might surprise you about the social media initiatives we studied:</p>
<ul>
<li><strong>Underground efforts yield big results</strong>. Companies are turning a blind eye to underground social software efforts until they prove their worth, and then sanctioning them within the enterprise.
</li>
<li><strong>Frontline workers are driving the vision</strong>. Often, senior managers aren&#8217;t open to the possibilities for enterprise 2.0 innovation because they&#8217;re not actively using these tools outside of work. Indeed, many senior managers still consider such tools as something their kids do. One of the dirty secrets of enterprise 2.0 is that you don&#8217;t have to teach or convince younger workers to use these tools; they expect them and integrate them as easily into their work lives as they do in their personal lives.
</li>
<li><strong>Communities are self-policing</strong>. When left to their own devices, communities police themselves, leaving very little need for tight organizational control. And such peer-to-peer policing is often more effective than a big brother approach. Companies that we studied said abuse was rare in their communities.
</li>
<li><strong>Business need is the big driver</strong>. Although our report discusses specific tools (blogs, wikis, and such), enterprise 2.0&#8217;s power is not about tools, it&#8217;s about the communication shift that those tools enable.
</li>
<li><strong>Organizations must cede power</strong>. Using Web 2.0 technologies to communicate with customers has taught many companies that they can no longer control the message. This also rings true when using Web 2.0 tools for internal communication. Companies that once held to a command-and-control paradigm for corporate messaging are finding it hard to maintain that stance. </li>
</ul>
</blockquote>
<p>E&#8217; fondamentale sottolineare come ancora una volta non bastino i tool in sé a creare valore. E&#8217; l&#8217;uso che se ne fa che deve soddisfare un preciso bisogno dell&#8217;azienda.<br />
Il report completo di 168 pagine è <a href="http://www.nngroup.com/reports/intranet/social/">disponibile</a> per il download al prezzo di $298.</p>
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		<title>Analisi dei processi aziendali</title>
		<link>http://www.lucamondini.it/archives/463</link>
		<comments>http://www.lucamondini.it/archives/463#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2009 09:30:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Mondini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Business]]></category>
		<category><![CDATA[analisi di processo]]></category>
		<category><![CDATA[mappatura]]></category>
		<category><![CDATA[process analisys]]></category>

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		<description><![CDATA[Sempre più spesso mi viene chiesto di mappare processi aziendali per poi pensare successivamente ad una loro ottimizzazione. I processi possono essere di varia natura e non essere necessariamente legati all’IT.
Vorrei proporvi il mio metodo di lavoro, chiedendovi nel contempo di condividere il vostro.
Il primo passo è quello di riconoscere e incontrare l’owner del processo, <a href="http://www.lucamondini.it/archives/463" class="more-link">Continua &#62;</a>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sempre più spesso mi viene chiesto di mappare processi aziendali per poi pensare successivamente ad una loro ottimizzazione. I processi possono essere di varia natura e non essere necessariamente legati all’IT.<br />
Vorrei proporvi il mio metodo di lavoro, chiedendovi nel contempo di condividere il vostro.</p>
<p>Il primo passo è quello di riconoscere e incontrare l’<i>owner</i> del processo, ovvero chi ne ha visibilità nella sua totalità e può prendere decisioni per modificarne il risultato. Durante l’incontro cerco di disegnare una prima bozza dell’intera struttura del processo, individuando tutte le fasi che lo compongono e i relativi responsabili.</p>
<p>A questo punto entro nel dettaglio di ogni singola attività, mettendomi fisicamente accanto a chi la compie cercando di raccogliere ogni informazione possibile. Per farlo, mi avvalgo della seguente scheda di raccolta dati (clicca <a href="http://www.lucamondini.it/files/RaccoltaInfoAttivita.xls">qui</a> per scaricare il file Excel):<br />
<img src="http://www.lucamondini.it/wp-content/uploads/RaccoltaDati-430x326.jpg" alt="RaccoltaDati" title="RaccoltaDati" width="430" height="326" class="aligncenter size-medium wp-image-464" /><br />
Su di essa annoto le seguenti informazioni:</p>
<ul>
<li>Nome del processo</li>
<li>Data di compilazione della scheda</li>
<li>Codice attività: di solito uso XXXYY con XXX sigla che denota il gruppo a cui appartiene chi compie l’attività (AMM: Amministrazione, CON: Controllo, …) e YY numero sequenziale di due cifre</li>
<li>Nome dell’attività</li>
<li>Attore principale: il responsabile dell’attività</li>
<li>Altri attori: persone o gruppi coinvolti nell’attività</li>
<li>Condizioni di ingresso / periodicità / durata: cosa determina l&#8217;inizio dell&#8217;attività (evento temporale: prima di, dopo di, contemporaneamente a, giorno preciso, … &#8211; evento esterno: altra attività, arrivo di un messaggio, …), periodicità (mensile, annuale, nessuna, …) e durata dell’attività</li>
<li>Descrizione passo passo dell’attività, allegando eventualmente screenshot, documenti, … </li>
<li><em>Deliverables</em>: i risultati dell’attività (un documento, un messaggio di posta, …)</li>
</ul>
<p>Gli input e gli output di ogni attività vengono raccolti e rinominati con la seguente <em>naming convention</em>:</p>
<p><em>XXXYY_ZZ_Nome</em></p>
<p>con: </p>
<p>XXXYY: codice attività<br />
ZZ: sequenziale di due cifre<br />
Nome: nome del documento</p>
<p>Terminata la raccolta di tutte le attività, inizio a ricomporle all&#8217;interno di uno o più diagrammi. Il tipo di diagramma dipende dall&#8217;obiettivo dell&#8217;indagine: ridurre i tempi, diminuire i costi, evitare cicli e ridondanze, etc.<br />
Procedo quindi con l&#8217;analisi del processo cercando di evidenziare le problematiche riscontrate e le possibili aree di miglioramento.<br />
Per finire riordino tutte le informazioni in un unico documento, al quale allego gli input e gli output delle attività.</p>
<p>Voi come precedete?<br />
Avete consigli, riferimenti di articoli / libri / tutorial sull&#8217;argomento?</p>
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		<title>Leggende metropolitane a mezzo bit</title>
		<link>http://www.lucamondini.it/archives/462</link>
		<comments>http://www.lucamondini.it/archives/462#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 09 Apr 2009 06:55:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Mondini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Computers]]></category>
		<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[fabrizio bartoloni]]></category>
		<category><![CDATA[punto informatico]]></category>

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		<description><![CDATA[Interessante e curioso l&#8217;articolo di Fabrizio Bartoloni su Punto Informatico di oggi:
Leggende metropolitane diffuse a mezzo bit. Che qualche volta hanno un fondo di verità, e qualche volta no. Ma che valgono comunque la pena di essere raccontate.
Dal logo di Apple ai videogiochi psichedelici per il controllo della mente. Da leggere!

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Interessante e curioso l&#8217;<a href="http://punto-informatico.it/2597631/PI/News/it-leggenda-del-santo-click.aspx">articolo</a> di <strong>Fabrizio Bartoloni</strong> su Punto Informatico di oggi:</p>
<blockquote><p>Leggende metropolitane diffuse a mezzo bit. Che qualche volta hanno un fondo di verità, e qualche volta no. Ma che valgono comunque la pena di essere raccontate.</p></blockquote>
<p>Dal logo di Apple ai videogiochi psichedelici per il controllo della mente. Da leggere!</p>
]]></content:encoded>
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		<title>The Best Computers Interfaces</title>
		<link>http://www.lucamondini.it/archives/461</link>
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		<pubDate>Mon, 06 Apr 2009 07:45:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Mondini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gui]]></category>
		<category><![CDATA[chi2009]]></category>
		<category><![CDATA[technolgy review]]></category>

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		<description><![CDATA[In occasione della Computer-Human Interactions Conference che si sta tenendo a Boston in questi giorni, Technology Review offre una panoramica sulle interfacce, dalle prime a linea di comando (ancora oggi fondamentali!) fino agli ultimi prototipi attualmente in sviluppo.

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In occasione della <a href="http://www.chi2009.org">Computer-Human Interactions Conference</a> che si sta tenendo a Boston in questi giorni, Technology Review offre una <a href="http://www.technologyreview.com/computing/22393/">panoramica</a> sulle interfacce, dalle prime a linea di comando (ancora oggi fondamentali!) fino agli ultimi prototipi attualmente in sviluppo.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Petizione per Nerviano Medical Sciences</title>
		<link>http://www.lucamondini.it/archives/460</link>
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		<pubDate>Fri, 03 Apr 2009 16:33:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Mondini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Stuff]]></category>
		<category><![CDATA[nerviano medical science]]></category>
		<category><![CDATA[nms]]></category>
		<category><![CDATA[petizione]]></category>

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		<description><![CDATA[Nel mio piccolo, non posso che sostenere l&#8217;iniziativa di La Scienza in Rete contro la possibile chiusura di Nerviano Medical Sciences, centro d&#8217;eccellenza per la ricerca farmacologica in campo oncologico:
Il rischio è che sia costretto a chiudere i battenti nel giro di pochi mesi, lasciando a casa circa 650 ricercatori (e in totale 1.000 persone). <a href="http://www.lucamondini.it/archives/460" class="more-link">Continua &#62;</a>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nel mio piccolo, non posso che sostenere l&#8217;<a href="http://www.lascienzainrete.it/node/303">iniziativa</a> di La Scienza in Rete contro la possibile chiusura di <a href="http://www.nervianoms.com">Nerviano Medical Sciences</a>, centro d&#8217;eccellenza per la ricerca farmacologica in campo oncologico:</p>
<blockquote><p>Il rischio è che sia costretto a chiudere i battenti nel giro di pochi mesi, lasciando a casa circa 650 ricercatori (e in totale 1.000 persone). Una situazione preoccupante, visto ciò che esso rappresenta.<br />
NMS è infatti il centro di ricerca farmacologica contro il cancro più grande d&#8217;Europa e tra i più avanzati a livello mondiale: al suo interno sono presenti tutte le competenze e le tecnologie richieste per un approccio moderno e competitivo alla ricerca e per lo sviluppo di nuovi farmaci antitumorali. NMS rappresenta l&#8217;eredità e la continuità della storica ricerca condotta da Farmitalia Carlo Erba che, con la scoperta delle antracicline, consentì a partire dagli anni &#8216;70 di rivoluzionare l&#8217;approccio terapeutico ai tumori. Dopo lo spin-off da Pfizer nel maggio 2004, il Centro Ricerche di Nerviano negli ultimi anni ha considerevolmente aumentato i propri progetti e gli studi clinici. Fra i risultati più recenti ricordiamo il completamento, con risultati incoraggianti, degli studi di fase I e II del primo inibitore della proteina oncogena Aurora, coinvolta nella proliferazione cellulare incontrollata in un vasto numero di tumori. Inoltre tre nuovi farmaci sono pronti per entrare in sperimentazione clinica (fase I) entro il 2009: si tratta di molecole innovative per le quali si sta completando la documentazione per la sottomissione all&#8217;agenzia regolatoria degli Stati Uniti (FDA), al fine di iniziare la sperimentazione sull&#8217;uomo. In fase preclinica, sono oltre 20 i progetti in corso.</p>
<p>NMS, inoltre, vanta numerosi accordi di collaborazione e sviluppo con industrie fortemente innovative, come la Genentech di San Francisco (USA). Per tutti questi motivi il centro di Nerviano rappresenta un patrimonio unico e prezioso per il nostro sistema ricerca. Ma non solo. Grazie ai suoi preparati, cura 200 pazienti terminali in Italia e in tutto il mondo, dagli Stati Uniti all&#8217;Europa.</p></blockquote>
<p>[<a href="http://www.lascienzainrete.it/per_nerviano">Link</a> diretto alla petizione]</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Quando il design conta davvero</title>
		<link>http://www.lucamondini.it/archives/455</link>
		<comments>http://www.lucamondini.it/archives/455#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 19 Mar 2009 08:19:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Mondini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Business]]></category>
		<category><![CDATA[Web design]]></category>
		<category><![CDATA[amazon]]></category>
		<category><![CDATA[design]]></category>
		<category><![CDATA[roi]]></category>

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		<description><![CDATA[Da un tweet di Kathy Sierra (quanta nostalgia del suo blog&#8230;), vengo a conoscenza di questi due articoli che descrivono come due scelte di design apparentemente semplici possano portare ad uno straordinario aumento delle revenues:
A few weeks back, I wrote about how changing a button increased a major e-commerce site’s revenue by $300 million dollars.
The <a href="http://www.lucamondini.it/archives/455" class="more-link">Continua &#62;</a>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Da un <a href="http://twitter.com/KathySierra/status/1349012516">tweet</a> di <strong>Kathy Sierra</strong> (quanta nostalgia del <a href="http://headrush.typepad.com">suo blog</a>&#8230;), vengo a conoscenza di questi <a href="http://www.uie.com/articles/three_hund_million_button/">due</a> <a href="http://www.uie.com/articles/magicbehindamazon">articoli</a> che descrivono come due scelte di design apparentemente semplici possano portare ad uno <a href="http://www.uie.com/brainsparks/2009/03/17/uietips-amazonmagic/">straordinario aumento</a> delle <em>revenues</em>:</p>
<blockquote><p>A few weeks back, I wrote about how changing a button increased a major e-commerce site’s revenue by $300 million dollars.<br />
The article quickly became one of the most popular articles we’ve ever published. People love the fact that a small design change could be linked to a huge increase in revenues. It’s the ultimate ROI story.<br />
Yet in our research at User Interface Engineering, we see these kinds of increases all the time. And $300 million isn’t anywhere close to the biggest.<br />
In today’s article, The Magic Behind Amazon’s 2.7 Billion Dollar Question, I talk about a design element whose income contribution is possibly 10 times larger. It’s a simple question on the Amazon site &#8211; one you’ve probably seen a thousand times &#8211; yet it is critical to the success of the business.</p></blockquote>
<p>Da leggere.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Wireless libero in aeroporti e hotel?</title>
		<link>http://www.lucamondini.it/archives/453</link>
		<comments>http://www.lucamondini.it/archives/453#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 18 Mar 2009 12:49:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Mondini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tips]]></category>
		<category><![CDATA[Web]]></category>
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		<category><![CDATA[IP over DNS]]></category>
		<category><![CDATA[IP over ICMP]]></category>
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		<category><![CDATA[wireless]]></category>

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		<description><![CDATA[Sì, a patto di essere un po&#8217; scafati e di avere una macchina in rete su cui installare servizi IP over DNS o IP over ICMP. Make spiega i dettagli:
In most situations, the firewall will be set up to block or proxy all TCP traffic, and all HTTP requests are redirected to the authentication server <a href="http://www.lucamondini.it/archives/453" class="more-link">Continua &#62;</a>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sì, a patto di essere un po&#8217; scafati e di avere una macchina in rete su cui installare servizi <em>IP over DNS</em> o <em>IP over ICMP</em>. Make <a href="http://blog.makezine.com/archive/2009/03/getting_free_wireless_in_airports_and_hotels.html">spiega</a> i dettagli:</p>
<blockquote><p>In most situations, the firewall will be set up to block or proxy all TCP traffic, and all HTTP requests are redirected to the authentication server that wants you to enter a credit card. DNS lookups and ICMP traffic (ping, for example) are quite often left untouched, however, allowing you to use these services to move data through a remote computer under your control.</p></blockquote>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Open Source Document Management: OpenKM</title>
		<link>http://www.lucamondini.it/archives/438</link>
		<comments>http://www.lucamondini.it/archives/438#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 18 Mar 2009 05:53:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Mondini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Google]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[Open Source]]></category>
		<category><![CDATA[Software]]></category>
		<category><![CDATA[document management]]></category>
		<category><![CDATA[OpenKM]]></category>

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		<description><![CDATA[OpenKM è la soluzione open source per la Gestione Documentale prodotta da GIT Cunsultors S.L. Il prodotto è offerto in due edizioni:

Community Edition: edizione liberamente utilizzabile sotto licenza GPL 2. E’ fornita as is, senza alcun tipo di supporto o garanzia se non quella della community degli utenti.
Enterprise Edition: versione a pagamento (prezzo in base <a href="http://www.lucamondini.it/archives/438" class="more-link">Continua &#62;</a>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.openkm.com">OpenKM</a> è la soluzione open source per la Gestione Documentale prodotta da GIT Cunsultors S.L. Il prodotto è offerto in due edizioni:</p>
<ul>
<li><strong>Community Edition</strong>: edizione liberamente utilizzabile sotto licenza GPL 2. E’ fornita <em>as is</em>, senza alcun tipo di supporto o garanzia se non quella della community degli utenti.</li>
<li><strong>Enterprise Edition</strong>: versione a pagamento (prezzo in base al numero di utenti) per cui è garantito il supporto su base annua rinnovabile. Alcune delle funzionalità di OpenKM sono presenti solo in questa edizione.</li>
</ul>
<p>L’elenco completo delle differenze in termini di funzionalità è reperibile a questo indirizzo:</p>
<p><a href="http://www.openkm.com/Compare-editions.html">http://www.openkm.com/Compare-editions.html</a></p>
<p>La versione Community che ho testato è la 3.0, rilasciata il 25 Novembre 2008. Essendo basato su tecnologia Java, l’installazione ed il funzionamento sono possibili su svariate piattaforme: Linux, Windows, e Mac.<br />
Le funzionalità principali (quelle in corsivo sono disponibili esclusivamente sulla Enterprise Edition) sono:<br />
<b>Server</b></p>
<ul>
<li>Java 1.5 o successivo</li>
<li>JBoss Application server 4.2.x</li>
<li>GNU/Linux, Unix, MacOs, Windows 2000, Windows XP, Windows<br />
2003</li>
<li>Repository salvato su file system, MySQL, PostgreSQL, Oracle,<br />
etc.</li>
<li>Integrazione con altri software via WebServices</li>
</ul>
<p><b>Client</b></p>
<ul>
<li>Web-based client: accesso ai documenti da qualsiasi luogo</li>
<li>Interfaccia AJAX</li>
<li>Supporto dei principali browser: Firefox 1.5 o successivo,<br />
IExplorer 5.5 o successivo, Opera e Safari</li>
<li>Localizzazione in italiano disponibile</li>
<li>Non richiede l&rsquo;installazione di client aggiuntivi</li>
<li>Preview dei file multimediali</li>
<li><em>Supporto a WebDAV</em></li>
</ul>
<p><b>Document management</b></p>
<ul>
<li>Upload multiplo di documenti zippati</li>
<li>Download di cartelle del repository in formato ZIP</li>
<li>Lock / Unlock dei documenti</li>
<li>Amministrazione dei preferiti</li>
<li>Supporto per template documenti</li>
<li>Cestino per l&rsquo;archiviazione dei contenuti cancellati</li>
<li>Notifiche via mail per la modifica dei documenti</li>
<li>Link univoco per i singoli documenti</li>
<li>Note sui documenti</li>
</ul>
<p><b><em>OCR</em></b></p>
<ul>
<li>Supporto per file binari, immagini in B/N o a colori</li>
<li>Riconjoscimento delle principali lingue, tra cui<br />
l&rsquo;Italiano</li>
</ul>
<p><b>Versioning</b></p>
<ul>
<li>Check-in / check-out</li>
<li>Supporto ai commenti alle singole versionsi</li>
<li>Accesso alle versioni precedenti di un documento</li>
<li>Restore delle versioni precedenti di un documento</li>
<li>Compressione della history dei documenti per risparmiare<br />
spazio</li>
</ul>
<p><b>Property Groups (metadata)</b></p>
<ul>
<li>Possibilit&agrave; di inserimento di meta-dati<br />
personalizzati</li>
<li>Formati dati per I meta-data: input, simple list, multiple select list, textarea</li>
<li>Internazionalizzazione dei meta-tag</li>
</ul>
<p><b>Sicurezza</b></p>
<ul>
<li>Plug-in per l&rsquo;autenticazione basata su JAAS</li>
<li>Supporto per LDAP, Active Directory, Database, &hellip;</li>
<li>Supporto del modello utenti / ruoli</li>
<li>Permessi per documenti e cartelle</li>
<li>Memorizzazione delle attivit&agrave; utente</li>
<li>Supporto a comunicazione basate su SSL</li>
</ul>
<p><b>Dashboard</b></p>
<ul>
<li>Viste utente personalizzate</li>
<li><em>News utente (agenti di ricerca)</em></li>
<li><em>Viste sui workflow</em></li>
</ul>
<p><b>Ricerca</b></p>
<ul>
<li>Ricerche per contenuto, keywords, data di modifica, autore e<br />
tipo di documento</li>
<li>Indicizzazione automatica dei docuemnti: Testo, HTML, RTF, XML,<br />
PDF, OpenOffice.org, MS Office, MS Office 2007, JPEG EXIF, MP3<br />
ID3</li>
<li><em>Ricerca per sinonimo</em></li>
<li>Ordinamento per rilevanza dei risultati</li>
<li>Salvataggio delle ricerche frequenti</li>
<li>Ricerca avanzata con XPath o SQL</li>
</ul>
<p><b>Amministrazione</b></p>
<ul>
<li>Unlock / Cancel checkout</li>
<li>Vista raw del repository</li>
<li>Logging delle attivit&agrave; utente</li>
<li>Import dei documenti / cartelle dal filesystem</li>
<li>Esportazione del repository sul filesystem</li>
<li>Supporto alla libreria JasperReport</li>
</ul>
<p>I punti a favore di questa piattaforma sono:</p>
<ul>
<li>Adozione di standard e formati aperti</li>
<li>Integrazione con Active Directory</li>
<li>Supporto dei più comuni DBMS (MySql, PostgreSQL, MS-SQL, Oracle, …)</li>
<li>Semplicità</li>
</ul>
<p>Gli aspetti più problematici (almeno per le mie esigenze):</p>
<ul>
<li>Mancanza di alcune funzioni importanti nell’edizione Community</li>
<li>Impossibilità di accedere ai contenuti via File System o FTP</li>
</ul>
<p>Alcuni screenshot:<br />
<div id="attachment_449" class="wp-caption aligncenter" style="width: 440px"><img src="http://www.lucamondini.it/wp-content/uploads/openkm000-430x241.jpg" alt="Finestra principale" title="OpenKM1" width="430" height="241" class="size-medium wp-image-449" /><p class="wp-caption-text">Finestra principale</p></div><br />
<div id="attachment_450" class="wp-caption aligncenter" style="width: 440px"><img src="http://www.lucamondini.it/wp-content/uploads/openkm004-430x241.jpg" alt="Proprietà di un documento" title="OpenKM2" width="430" height="241" class="size-medium wp-image-450" /><p class="wp-caption-text">Proprietà di un documento</p></div><br />
<div id="attachment_451" class="wp-caption aligncenter" style="width: 440px"><img src="http://www.lucamondini.it/wp-content/uploads/openkm006-430x241.jpg" alt="Versioning dei documenti" title="OpenKM3" width="430" height="241" class="size-medium wp-image-451" /><p class="wp-caption-text">Versioning dei documenti</p></div><br />
<div id="attachment_452" class="wp-caption aligncenter" style="width: 440px"><img src="http://www.lucamondini.it/wp-content/uploads/openkm018-430x241.jpg" alt="Ricerca dei documenti" title="OpenKM4" width="430" height="241" class="size-medium wp-image-452" /><p class="wp-caption-text">Ricerca dei documenti</p></div></p>
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		<title>Open Source Document Management: Nuxeo</title>
		<link>http://www.lucamondini.it/archives/447</link>
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		<pubDate>Tue, 17 Mar 2009 08:55:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Mondini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Open Source]]></category>
		<category><![CDATA[Software]]></category>
		<category><![CDATA[document management]]></category>
		<category><![CDATA[Nuxeo]]></category>

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		<description><![CDATA[Continuiamo e concludiamo la carrellata di soluzioni open source dedicate al document management, parlando di Nuxeo 5, la soluzione offerta da Nuxeo SAS e sviluppata insieme ad una community di sviluppatori e contributor.
Come i prodotti precedentemente presentati, si basa sulle ultime tecnologie Java, tra cui: Apache Jackrabbit JCR, JBoss application server, JBoss Seam, jBPM, JBoss <a href="http://www.lucamondini.it/archives/447" class="more-link">Continua &#62;</a>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Continuiamo e concludiamo la carrellata di soluzioni open source dedicate al document management, parlando di <a href="http://www.nuxeo.org">Nuxeo 5</a>, la soluzione offerta da <a href="http://www.nuxeo.com">Nuxeo SAS</a> e sviluppata insieme ad una community di sviluppatori e contributor.<br />
Come i prodotti <a href="http://www.lucamondini.it/archives/416">precedentemente</a> <a href="http://www.lucamondini.it/archives/438">presentati</a>, si basa sulle ultime tecnologie Java, tra cui: Apache Jackrabbit JCR, JBoss application server, JBoss Seam, jBPM, JBoss Rules, JSF, EJB3, ed altre ancora.</p>
<p>Nuxeo SAS offre anche un&rsquo;edizione a pagamento con supporto dedicato e certificazione.<br />
Nuxeo 5 &egrave; altres&igrave; disponibile in due edizioni che condividono diversi componenti ma che sono indirizzate a target differenti:</p>
<ul>
<li><strong>Nuxeo Enterprise Platform (EP)</strong>: &egrave; una piattaforma server-side per la creazione di applicazioni ECM di grande entit&agrave; (ad esempio: grossi archivi documentali, soluzioni di<br />
collaborazioni corporate, etc)</li>
<li><strong>Nuxeo Rich Client Platform (RCP)</strong>: &egrave; un framework, basato su Eclipse RCP e Microsoft Office, per la creazione di rich client application specializzate nella gestione documentale e nella<br />
collaborazione.</li>
</ul>
<p>Le aree verso cui Nuxeo 5 si indirizza sono:</p>
<ol>
<li>Document Management</li>
<li>Digital Assets Management</li>
<li>Collaborazione</li>
<li>Compliance</li>
<li>Records Management</li>
<li>Business Process Management</li>
<li>Business Rules</li>
<li>Retention Management</li>
<li>Indexing e ricerca</li>
<li>File Transformation automatica</li>
</ol>
<p>Alcune delle funzionalit&agrave; principali:</p>
<p><b>Document management e collaborazione</b></p>
<ul>
<li>Supporto di workspace di documenti condivisi (i workspace sono uno strumento per la collaborazione di utenti con ruoli diverso che devono lavorare su un medesimo progetto)</li>
<li>Versioning flessibile e configurabile</li>
<li>Gestione File multidimensionale per l&rsquo;organizzazione di contenuti su diversi assi</li>
<li>Document Life Cycle Management</li>
<li>Commenti, notifiche on-demand, e altri strumenti di collaborazione</li>
<li>Strumenti di ricerca avanzata all&rsquo;interno del repository</li>
<li>Strumenti di reporting / business intelligence direttamente dal repository</li>
<li>Unique Identifier Generator per la creazione di UID significativi associati ai documenti</li>
</ul>
<p><b>Business Process Management</b></p>
<ul>
<li>Publishing: pubblicazione dei documenti in molteplici aree contemporaneamente.</li>
<li>Collaborative Review: revisione dei documenti da parte di molteplici utenti preassegnato o scelti direttamente dall&rsquo;autore</li>
<li>Approval Review: possibilit&agrave; di configurare catene seriali di approvazione</li>
</ul>
<p><b>Transformation Service</b></p>
<ul>
<li>Trasformazione automatica dei contenuti che soddisfano una o pi&ugrave; regole</li>
<li>Trasformazione manuale dei contenuti</li>
<li>Espandibilit&agrave; delle conversioni via plugin</li>
</ul>
<p><b>Retention Service</b></p>
<ul>
<li>Supporto di molteplici operazioni sui contenuti avviabili automaticamente sulla base di regole definite<br />
dall&rsquo;utente</li>
<li>Espandibilit&agrave; delle operazioni via plugin</li>
</ul>
<p><b>Audit Trail</b></p>
<ul>
<li>Logging avanzato delle attivit&agrave; utenti</li>
<li>Notifiche automatiche multi piattaforma (email, SMS, &hellip;)</li>
<li>Estrazioni di audit report</li>
</ul>
<p>I vantaggi riscontrati sono:</p>
<ul>
<li>Adozione di standard e formati aperti</li>
<li>Completezza</li>
<li>Integrazione con Active Directory</li>
<li>Supporto dei pi&ugrave; comuni DBMS (MySql, PostgreSQL, MS-SQL, Oracle, &hellip;)</li>
<li>Drag &amp; drop dei documenti sul browser</li>
<li>Integrazione con MS Office</li>
<li>Documentazione completa</li>
</ul>
<p>Le &#8220;magagne&#8221; invece:</p>
<ul>
<li>Complessit&agrave;</li>
<li>Impossibilit&agrave; di accedere ai contenuti via File System o FTP</li>
</ul>
<p><b>Alcuni screenshot</b><br />
<div id="attachment_459" class="wp-caption aligncenter" style="width: 440px"><img src="http://www.lucamondini.it/wp-content/uploads/nuxeo1-430x303.jpg" alt="Default workspace" title="Nuxeo1" width="430" height="303" class="size-medium wp-image-459" /><p class="wp-caption-text">Default workspace</p></div><br />
<div id="attachment_456" class="wp-caption aligncenter" style="width: 440px"><img src="http://www.lucamondini.it/wp-content/uploads/n2-430x303.png" alt="Proprietà di un documento" title="Nuxeo2" width="430" height="303" class="size-medium wp-image-456" /><p class="wp-caption-text">Proprietà di un documento</p></div><br />
<div id="attachment_457" class="wp-caption aligncenter" style="width: 440px"><img src="http://www.lucamondini.it/wp-content/uploads/n3-430x303.png" alt="Ricerca" title="Nuxeo3" width="430" height="303" class="size-medium wp-image-457" /><p class="wp-caption-text">Ricerca</p></div><br />
<div id="attachment_458" class="wp-caption aligncenter" style="width: 440px"><img src="http://www.lucamondini.it/wp-content/uploads/n4-430x303.png" alt="Creazione di workflow" title="Nuxeo4" width="430" height="303" class="size-medium wp-image-458" /><p class="wp-caption-text">Creazione di workflow</p></div></p>
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