La mia prima esperienza ad un BarCamp (anzi a più di uno) si è conclusa e il bilancio è tutto sommato positivo.
L’arrivo a Riva mio e di Elisa è coinciso con l’inizio della pioggia che ci ha simpaticamente accompagnati fino alla partenza Domenica sera. Dopo aver lasciato il bagaglio in hotel ed aver ritirato il welcome pack, abbiamo dato un’occhiata veloce all’allestimento del FashionCamp e abbiamo poi proseguito verso il FoodCamp3 in Piazza delle Erbe, dove Antonio ha dato il via agli interventi, spiegando i propositi della giornata.
Non nascondo una certa fatica a socializzare inizialmente con i presenti: molti si conoscevano già tra di loro e le proibitive condizioni climatiche facevano sì che si stringessero in cerchi sempre più stretti e difficilmente penetrabili.
Poi la svolta: raggiunto il palazzo dei congressi a metà pomeriggio, ho prima incontrato Matteo, poi Maria AKA SedNonSatiata grazie alla quale, in meno di dieci minuti, ho conosciuto parecchie persone (FedMor, HoldMe, Guido, Roberto, Sophie, la triade perugina, …), con le quali abbiamo passato anche la serata, prima in pizzeria, poi in un wine bar districandoci tra sapori quadrati, idrocarburi e barrique.
La Domenica, tutti all’AdvCamp, dove ho assistito ad alcune presentazioni interessanti. In particolare, segnalo:
- Le regole d’oro dell’advertising valgono ancora? di Marco Massarotto.
- Perché amare le api? – Alternate Reality Games. Idee e suggestioni. del sempre ottimo Federico Fasce (al quale finalmente sono riuscito a stringere la mano).
- Il Cappello Magico: Come uccidere censura ed Advertising in 5 secondi ed un DNS di Matteo, il quale ha presentato FoolDNS, un innovativo progetto che mira a tutelare la privacy degli utenti.
Tutti gli interventi sono disponibili online, grazie a Dolmedia e a Nicola Mattina.
In conclusione, se dal punto di vista dei contenuti mi aspettavo qualcosa di più, aver conosciuto persone con cui interagisco esclusivamente online è stato impagabile.