Data Visualization: Modern Approaches

Un link da non perdere per gli appassionati di Data Visualization. L’autore riassume tutte le più moderne tecniche di rappresentazione visuale: dalle presentazioni di Hans Rosling (di cui abbiamo recentemente parlato!) alle liste elastiche.

[...] There are much better, profound, creative and absolutely fascinating ways to visualize data. Many of them might become ubiquitous in the next few years.
So what can we expect? Which innovative ideas are already being used? And what are the most creative approached to present data in ways we’ve never thought before?
Let’s take a look at the most interesting modern approaches to data visualization as well as related articles, resources and tools.

Help me lose the confusion

[...]
Take away the illusion
Of the man, of the king
Help me lose the confusion
So I can breathe again
[...]

Elton JohnTake Me Down To The Ocean

Death by PowerPoint

Una bella presentazione su cosa fare, ma soprattutto cosa non fare per evitare la morte cerebrale del proprio pubblico:

Links 30.07.2007

  • Xtimeline: ennesimo servizio 2.0, permette di creare e condividere cronologie online in modo semplice.
  • Towards the Attention Economy: Will Attention Silos Ever Open Up? Alex Iskold di Read/Write Web ritorna sul concetto di Attention Economy, affrontando il problema della chiusura delle informazioni contenute nei database delle applicazioni web che abitualmente usiamo.
  • Sharkrunners: Realtime Data Used for a Game Brady Forrest ci parla di Sharkrunners: dotati di barca ed equipaggio virtuale, si andrà a caccia di informazioni sugli squali, come veri biologi marini! Dove sta l’originalità? Gli esemplari che via via si incontrano sono reali, in quanto sono squali che sono stati dotati di ricevitori GPS a fini scientifici. Curioso.
  • AideRSS: il vostro aggregatore è sommerso da feed rss? AideRSS vi da la possibilità di creare filtri avanzati per selezionare solo i migliori. [Via Slashdot]
  • Pownce: Social Networks aren’t Identity Networks Ciò che è successo a Chris Prillo ci ricorda che i problemi legati alla identità online saranno sempre più frequenti, ora che i servizi di social web si moltiplicano. Personalmente, ho comiciato ad usare ClaimID, ma mi rendo conto che, come fa giustamente notare Jeremiah Owyang, si tratta di una soluzione un po’ troppo geeky.

The 25 basic styles of blogging

Questa presentazione (segnalata da Vittorio Pasteris) offre alcuni spunti interessanti. Sorge però una domanda: come catalogare tutti i blog che non hanno uno stile ben definito ma sembrano rientrare in più categorie?!

Switch to Google Reader

Per leggre i miei feed RSS mi sono sempre affidato a Sage, il plugin per Firefox creato da Peter Andrews. Purtroppo, lo sviluppo è fermo dall’inizio dell’anno e alcuni comportamenti del plugin sono parecchio fastidiosi: in particolare, se un feed non è disponibile, l’aggiornamento di quelli successivi può bloccarsi anche per diversi minuti.
Decido allora di provare Google Reader: esporto il file OPML da Sage e lo importo nell’aggregatore web based made in Mountain View. Dopo aver taggato a dovere tutti i miei 224 feed, comincio ad utilizzarlo.
Il mio giudizio dopo una settimana?
Molto positivo! Oltre ai vantaggi generali delle applicazioni web based (di cui ha parlato recentemente Roberto Dadda!) ho trovato particolarmente comodi:

  • la possibilità di taggare non solo i feed, ma anche i singoli post.
  • Gli shortcut da tastiera. Rendono la navigazione molto veloce.
  • La condivisione dei feed e la possibilità di markare i post interessanti.

Inoltre, grazie a Greasemonkey, ho potuto aggiungere due ulteriori utili funzionalità: il salvataggio degli articoli direttamente su del.icio.us e la ricerca all’interno dei feed (in attesa che Google la integri nativamente!).
Infine, è curiosa anche la sezione Trends, contente alcune statistiche sui nostri comportamenti.
Google Reader Trends
Giusto per evidenziare ancora una volta la mia dipendenza dalla rete! :D